Blog: http://luigirossi.ilcannocchiale.it

La viltà dei nemici non merita il rispetto che si deve agli avversari

Premessa: questa nota è dedicata ai miei amici sinceri e a quelli che hanno imparato a conoscermi via web ma è anche "dedicata" a quei vigliacchi che cercano di attaccarmi agendo sempre nell'ombra. 

In questi giorni stanno diffondendo una falsa notizia per screditarmi davanti l’opinione pubblica santandreana. Con la loro solita tecnica, usano la delazione per attaccarmi.
Il fatto parte da una notizia vera: durante l’estate del 2003 lo scuolabus dotato di pedana per il trasporto dei diversamente abili, due volte mi ha prelevato dall’ospedale di Cassino per portarmi in Comune e per un po’ di giorni mi accompagnato nel tragitto (600 metri) da casa mia al Comune.
Ora da questa notizia vera si sta costruendo la favola che ho utilizzato impropriamente lo scuolabus per i miei scopi personali.
Chiarisco la situazione pubblicamente sperando che questi campioni della falsità abbiano la decenza di tornare nell’oscurità. Il 17 giugno 2003, dopo essere stato in Comune, sono partito per raggiungere la mia sede di lavoro a Roma, purtroppo ho avuto un grave incidente automobilistico che mi ha ridotto in fin di vita. Dopo un periodo di cure passate tra la rianimazione e il reparto di ortopedia sono tornato a casa il 15 luglio, completamente immobilizzato, senza poter utilizzare gambe e braccia. In accordo con il Sindaco Casale ho continuato ad occuparmi del Comune anche dall’ospedale (testimoni sono le persone che venivano a parlarmi in ortopedia); amministrare per me resta un dovere nei confronti di chi ci elegge.
Il 22 luglio, un martedì, sono tornato in Comune. Ricordo bene il giorno perché nella mia memoria e stampato il ricordo dell’applauso spontaneo che i miei cari concittadini presenti al mercato mi hanno dedicato quando scendendo dallo scuolabus sulla sedia a rotelle sono stato accompagnato in Comune. Gli abbracci e i baci sinceri di quel giorno sono un caro ricordo che serbo gelosamente e che mai ho messo in pubblico; oggi sono costretto a farlo per difendermi da vigliacche accuse. In quel periodo due volte lo scuolabus mi ha trasportato all’ospedale per fare dei controlli, per poi riportarmi in Comune. Ogni volta si è seguita la corretta procedura, con la prevista autorizzazione per far viaggiare lo scuolabus fuori dal territorio comunale, firmata dal Sindaco. Mai, ripeto mai, ho utilizzato lo scuolabus per esigenze personali, ma soltanto per poter svolgere il mio mandato di consigliere e la mia delega di assessore.
Oggi a distanza di 6 anni alcuni personaggi meschini utilizzano questa notizia vera per montare una falsità con il solo scopo di giustificare i loro abusi. Sfido questi delatori di professione, incoraggiati dai miei nemici (l’avversario si rispetta, il nemico no e loro con questi comportamenti dimostrano di non meritare rispetto) a confrontarsi alla luce del sole. Se invece non hanno il coraggio di mostrare la loro faccia, tornino nell’ombra e la smettano di cercare appigli per screditare la mia persona. Se cercano personaggi che utilizzano la cosa pubblica per perseguire scopi personali li esorto a guardare nel loro orticello, nel gruppo che mi onora di sincero sostegno, nessuno mai utilizzerà la propria carica elettiva per scopi personali. Se i mandanti di questi delatori non la smetteranno di aizzarli, mi costringeranno a parlare di incarichi e altre faccende del passato che giacciono nei cassetti della mia memoria.
In tutta questa situazione è evidente il mediocre livello al quale è scesa la politica santandreana. Pur di attaccarmi utilizzano un periodo particolare della mia vita (e non è la prima volta), l’unico risultato che otterranno è mostrare la loro vigliaccheria e meschinità.

Pubblicato il 7/10/2009 alle 8.14 nella rubrica Notizie dal Comune di Sant'Andrea del Garigliano (FR).

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web