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Degasperi tra il concreto collaboratore della mafia prescritto e il fascista

A Cervaro (FR) il coordinatore del gruppo politico "il Cervo", l'ex sindaco Giovanni Marrocco, padre dell'attuale sindaco Ennio ha organizzato un convegno sulla figura e l'eredità politica di Alcide Degasperi.
Fin qui tutto normale, è giusto in questo periodo di pochezza culturale e politica dei figuranti che siedono in Parlamento ricordare la figura di grandi politici del passato. La cosa grave è aver invitato il concreto collaboratore della mafia prescritto Andreotti e il fascista nominato parlamentare Ciarrapico in qualità di relatori.
Andreotti non è intervenuto adducendo motivi di salute, come riferisce la cronista di uno dei giornali di Ciarrapico (per meglio dire di uno dei giornali che finanziamo noi con le nostre tasse); Ciarrapico invece non si è fatto scappare l'occasione per pontificare le lodi del ventennio fascista.
Come si fa ad invitare un fascista a parlare di Degasperi, l'uomo che si oppose all'avvento del fascismo finché, isolato dal regime, fu arrestato alla stazione di Firenze l'11 marzo 1927, insieme alla moglie, mentre si stava recando in treno a Trieste. Al processo che seguì venne condannato a 4 anni di carcere e ad una forte multa. Dopo la scarcerazione, alla fine del luglio 1928, venne continuamente sorvegliato e dovette trascorrere un periodo di grandi difficoltà economiche e isolamento morale e politico, senza un lavoro.

P.s.: per capire che razza di persone sono i fascisti di oggi, "degni" eredi di quel regime vigliacco andate su questo blog, vi avverto il blogger sa solo insultare e minacciare (stile bimbi delle elementari) chiunque non si allinei al suo "pensiero" unico.

Pubblicato il 21/9/2008 alle 10.44 nella rubrica Provincia di Frosinone.

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