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camerata vs camerata

Le parole di Fini sui repubblichini di Salò "Non si può equiparare chi combatteva per una causa giusta di uguaglianza e libertà e chi, fatta salva la buona fede, combatteva per la parte sbagliata" e sulla destra di oggi "Sono convinto e non da oggi che la destra politica italiana e i giovani devono riconoscersi in alcuni valori: i valori della libertà, quello dell'uguaglianza e della giustizia sociale. Sono valori tipici di ogni democrazia e a pieno titolo antifascisti"  hanno scatenato i nostalgici della dittatura fascista.
Sicuramente Fini sta cercando di crearsi lo spazio per sostituire l'anziano duce di Arcore e quindi queste parole sono dettate da opportunismo politico (lo stesso opportunismo utilizzato per sbarazzarsi dell'altro delfino Casini, quando finse di allearsi per poi scaricarlo e ritornare alla corte di Berlusconi). La cosa che più mi fa schifo è leggere le dichiarazioni del camerata Alemanno, che da sindaco della capitale d'Italia si permette di giustificare il fascimo, del camerata La Russa che da ministro della Repubblica si permette di difendere i repubblichini, nemici della repubblica Italiana. A questa serie di dichiarazioni assurde non poteva mancare il contributo del camerata senatore Ciarrapico (l'uomo che ha organizzato la presentazioni degli infami libri di Pansa). Ciarrapico utilizzando la serie di giornali locali che possiede, grazie ai contributi pubblici, sta dando spazio a chiunque contesti Fini e magnifichi il ventennio fascista e Mussolini. Ogni giorno i suoi giornali sono pieni di articoli a favore del fascismo.
Anche di questo bisogna ringraziare il "prescritto fai da te di Arcore", solo lui poteva nominare il peggior camerata vivente senatore della Repubblica, quella stessa repubblica che i suoi camerata volevano non nascesse.

Pubblicato il 16/9/2008 alle 13.15 nella rubrica Provincia di Frosinone.

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